






> Scheda di funzionamento
Lo scambiatore solare, con una superficie specifica di scambio,
alloggia in una intercapedine periferica di piccola capienza (1) in
modo da riscaldare rapidamente il piccolo volume di fluido in essa contenuto.
Il flusso termico viene convogliato nella parte centrale del puffer a mezzo
di una cappa (2). L'ascesa centrale di fluido caldo determina un moto
convettivi naturale che riporta in basso il fluido più freddo (3).
Il kit di scambio per la produzione di Acqua Calda Sanitaria (4) è
gestito da una centralina di controllo che in base alle richieste
dell'utenza, modula la velocità di un circolatore che preleva acqua
calda (70°) nella parte alta del volano termico e, dopo aver ceduto
calore, la riversa a temperatura più bassa (20°C) nella parte inferiore
del puffer. Il calore viene trasferito a mezzo di uno scambiatore a piastre
opportunamente dimensionato. Lo sfruttamento ottimale del calore solare
per la produzione di ACS consente di ridurre in modo importante le
dimensioni del volano termico.